IlFattoQuotidiano: “Bimbo autistico dopo vaccini obbligatori, ma il ministero rifiuta indennizzo”

Il problema di questo articolo è tanto banale, quanto sconcertante (nel 2013): se può essere giusto, quanto opinabile, riportare un simile fatto di cronaca, la serietà nella narrazione di un una successione di eventi caratterizzati da decisioni scientificamente infondate e superate grazie a più recenti acquisizioni, risiede nel controbilanciare la mera cronaca con un’informazione corretta.

IlFattoQuotidiano solo su Twitter ha quasi 600.000 follower, un peso mediatico non indifferente che dovrebbe richiedere una maggior responsabilità nel mettere nero su bianco affermazioni poco neutre e fuorvianti.

La diatriba sul ruolo delle vaccinazioni nell’insorgenza dei disturbi dello spettro autistico è, purtroppo, ancora in auge, molto diffusa fra la popolazione generale, persino sostenuta da giornalisti, personalità varie e politici.

Compito, quasi morale oltre che professionale, di un divulgatore scientifico, o di fatti svoltisi nel contesto di controversie scientifiche, dovrebbe essere l’aver studiato e compreso i punti problematici e conoscere le soluzioni che sono state poste.

Nel caso di una truffa storica la soluzione è semplice: è una truffa ed è educativo ribadirlo.

Ci si domanda come sia possibile non trovare qualche minuto per svolgere una semplice ricerca su Pubmed (http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/?term=vaccination+autism) per reperire almeno un paio di pubblicazioni aggiornate che non lasciano spazio a risultati dubbi: non c’è correlazione fra vaccini e autismo.

Se la pigrizia o l’inglese fossero ostacoli, a futura memoria chi si occupa (e succederà ancora) di analoghi fatti di cronaca può far riferimento ai seguenti link:

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